
Alcune mie poesie fanno parte
de Il libro dei doni - Capitolo IV, 1
all'interno del blog di Francesco Marotta
"La memoria del tempo sospeso"
Un grazie infinito a Francesco!

Da La guerra sparita – i giorni manomessi
dopo i passi dei morti
l’orologio dei vivi turnò
all’ora stabilita
i vivi cercano i morti
nelle loro stanze senza civico
ascoltando la voce della memoria,
gli annodano le braccia intorno
credono che ogni cosa
non abbia fine,
sia eterna (e atroce)
come la storia.

(Intervento al post "Il ventennio di Berlusconi" di Fabrizio Centofanti, sul blog "La Poesia e lo spirito")
Tra il serio e il faceto, in questa situazione oggettivamente disperante, pongo questa domanda: potrà Silvio salvarci da Berlusconi? Considero il suo retrocedere da molte delle scelte politiche fin qui operate una delle poche possibilità per uscire dallo stato attuale di malcontento diffuso, scongiurando in questo modo tragedie e dolore infinito per decine di milioni di italiani. L’avversione crescente nei confronti suoi e dei suoi ministri e sodali non è, infatti, quello di un gruppetto di “comunisti”, ma di milioni e milioni di persone normali e moderate senza alcuna tessera politica o sindacale, colpite in vario modo (o in procinto di esserlo) dalle scelte del suo governo.

Dal blog di Luigi Metropoli
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a difesa della scuola nazionale (Adsn), a Roma l’11 febbraio 1950 – pubblicato nella rivista Scuola democratica, 20 marzo 1950.

Riabilitazione del presente e nuova alfabetizzazione
Sono dei compiti dai quali non si può prescindere, quelli dai quali può nascere la nostra piccola forza. Un’ostinata presenza nella società, nei modi in cui ci è possibile esserci e in cui ogni personale vocazione può mettersi in campo. Da “sollecitatori” che aiutano altri a crescere, a scegliere, a fare.

Anche sul blog La poesia e lo spirito
Una manata, come quella di un fanciullo che scansa un gioco durato troppo a lungo. D’istinto, con naturalezza.
Così vorremmo liberarci delle cose che non vanno, scalzandole via, per sempre, con la regalità perduta dell’infanzia.
In questi giorni, una concentrazione inaudita di eventi: il crollo o la crisi di prestigiosi istituti bancari (Lehman Brother e Merrill Linch) e assicurativi (AIG), negli Usa, e delle borse; l’ulteriore aumento del costo del petrolio, la crisi dell’Alitalia e quella economica e occupazionale nostrana; l’aumento dei prezzi dei generi alimentari di prima necessità, a cominciare dal pane. Il vertiginoso aumento (75 milioni solo nel 2007) del numero delle persone sottoalimentate nel mondo (in totale, c. 925 milioni).
Non solo una crisi economica, però, ma il fallimento di un sistema, di una filosofia di vita.

Viva la scuola. Maestro unico e grembiulino
A cura di Giorgio MORALE
sul blog "La Poesia e lo spirito"
Un confronto, una testimonianza di Franco Arminio,

Anche su La Poesia e lo spirito
Da: Notizie dal diluvio (1968-69)
28.
Vorrei che tu fossi felice, cipollina, vorrei
che tu non conoscessi il cane nero della sventura,
quando sarai uscito dal blu dell’infanzia.
Vorrei che tu non debba portare bazooka,
che tu non debba tremare nel folto di un bombardamento,
che tu non debba pagare per le mie colpe
né vergognarti di me, del mio cicaleggio
e dei miei vani versi e della mia professura.
Vorrei che tu non fossi mai gramo o malato
o maldestro come Scardanelli,
vorrei vivere nella tua voce, nei tuoi gesti, nei tuoi occhi,
anche quando mi avrai dimenticato.
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